LE TEMPERATURE DELLE NOSTRE VASCHE

Norme di legge finalizzate a tutelare la salute degli utenti.

NORME DI LEGGE FINALIZZATE A TUTELARE LA SALUTE DEGLI UTENTI

La temperatura dell’acqua in vasca (nel caso di Piscine pubbliche come la nostra) deve rispettare una precisa Norma di Legge.

La suddetta Norma indica che la temperatura dell’acqua in vasca, per le Piscine coperte, deve essere compresa fra 24 e 30 gradi Centigradi, per attività che coinvolgano adulti e ragazzi e fra 26 e 32 gradi Centigradi, per attività che coinvolgano bambini piccoli. (Vedi Tabella A)

Tale Norma è finalizzata a tutelare la salute degli utenti: infatti una temperatura più elevata potrebbe creare molti rischi per la salute in particolar modo per l’apparato cardiovascolare.

Se ne deduce che temperature più elevate siano vietate per Legge.

Le nostre Piscine sono controllate da sistemi automatici che regolano in tempo reale tutti i parametri dell’acqua, compresa la temperatura che, nel nostro caso, può oscillare fra i 28,5 e i 29,5 gradi Centigradi per le vasche dedicate ad attività per adulti e ragazzi e fra 31 e i 32 gradi Centigradi nella vasca dedicata ad attività per bambini piccoli.

I sofisticati strumenti elettronici di controllo registrano ogni giorno i vari parametri dell’acqua, creando così un archivio storico di dati che viene consultato dai nostri tecnici per monitorare il corretto funzionamento dell’Impianto.

La Norma di riferimento sopra citata è l’Accordo Stato Regioni – Seduta del 16 gennaio 2003 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 03 marzo 2003), accordo di cui esiste una successiva revisione nel 2016 che però non varia i parametri di temperatura dell’acqua in vasca, parametri contenuti nella Tabella A (vedi tabella qui di seguito) di suddetto accordo.

A ribadire i contenuti di tale Accordo provvede anche una pubblicazione del dicembre 2005 ad opera dell’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro) intitolata “QUADERNI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA – LE PISCINE” in cui viene riportata la stessa Tabella A dell’Accordo Stato Regioni, i cui valori vengono quindi confermati a garanzia della salute degli utenti.

LA SENSAZIONE DI FREDDO

Le difficoltà o la sensazione di freddo che si può riscontrare nell’entrare in acqua, possono essere di due tipi: in primo luogo è bene ricordare che la nostra temperatura corporea è generalmente compresa fra 36 e 37 gradi, quindi una differenza rispetto all’acqua di piscina che può andare da 6,5 a 8,5 gradi. E’ però sufficiente eseguire le prime bracciate o i primi movimenti di acquafitness per far sì che il nostro corpo vi si abitui. Con il proseguire dell’attività natatoria il nostro corpo si riscalda ma la temperatura dell’acqua, determinata dai parametri di Legge di cui sopra, consente di effettuare attività fisica (anche intensa) senza alcun pericolo per la salute.

In secondo luogo le nostre sensazioni di caldo/freddo sono subordinate alla stagionalità, al clima e alla temperatura esterna, che possono variare nei vari periodi dell’anno.